Funzione e utilizzo
La fossa Imhoff viene utilizzata come trattamento primario delle acque di scarico nere provenienti da civile abitazione o da scarichi assimilabili. A monte di essa, sugli scarichi delle acque bionde e grigie, è consigliabile posizionare un degrassatore con l’obiettivo di eliminare gli oli e i grassi presenti nel liquame in arrivo alla vasca.
La fossa Imhoff è una vasca che ha la funzione di favorire la sedimentazione delle particelle presenti all’interno del liquame da trattare e di abbattere una aliquota del BOD5. Il liquame in ingresso alla vasca entra prima nella camera di sedimentazione nella quale cadono più o meno lentamente le particelle più grossolane sedimentabili, le quali scivolano sulle pareti inclinate della tramoggia e raggiungono, attraverso la fessura, la camera sottostante. I fanghi sedimentati si accumulano nel compartimento inferiore dove subiscono il processo digestivo operato da batteri anaerobici.

Fossa Imhoff realizzata in manufatto monolitico di polietilene modello liscio da interro; costruito tramite stampaggio rotazionale a spessore costante delle pareti e struttura irrigidita da nervature orizzontali.
La vasca è dotata di due comparti idraulicamente comunicanti: sedimentatore e digestione anaerobica dei fanghi; sulla parte superiore è presente un tappo con chiusura a baionetta diametro Ø 400 mm per le operazioni di pulizia e ispezione. È adatta al trattamento primario degli scarichi di acque nere provenienti da civili abitazioni o da scarichi assimilabili ed è idonea allo scarico in pubblica fognatura, in subirrigazione ove previsto dai regolamenti locali, o per l’invio a trattamenti successivi.
La fossa Imhoff è dotata inoltre di sfiato e di tronchetti in PVC per l’ingresso e l’uscita dei liquami trattati.

Dimensionamento
Nel dimensionamento occorre tenere presente che il comparto di sedimentazione deve permettere circa 4÷6 ore di detenzione per le portate di punta; se le vasche sono piccole si consigliano valori più elevati; occorre aggiungere una certa capacità per persona per le sostanze galleggianti. Come valori medi del comparto di sedimentazione si hanno circa 40÷50 litri per utente; in ogni caso, anche per le vasche più piccole, la capacità non dovrebbe essere inferiore a 250÷300 litri complessivi. Per il compartimento del fango si hanno 100÷120 litri pro-capite, in caso di almeno due estrazioni
all’anno; per le vasche più piccole è consigliabile adottare 180÷200 litri pro-capite, con una estrazione all’anno.

Parametri di calcolo
Sedimentazione: 40 litri/ A.E.
Digestione: 100 litri/ A.E.
Carico dimensionale: 140 litri/ A.E.
Carico idraulico: 200 litri/A.E. x giorno
Tempo di detenzione: 4÷6 ore (calcolato sulla portata di punta)
Portata di punta: 3 x Qm

Manutenzione
Le vasche settiche tipo Imhoff devono essere ispezionate, svuotate e pulite regolarmente. Si richiama l’attenzione sulla
necessità di attenersi ai regolamenti nazionali o locali per lo smaltimento dei rifiuti. La frequenza di ispezione e verifica
dipende dalla capacità di immagazzinamento dei fanghi e delle croste superficiali della vasca nonché dall’esperienza di
esercizio.
In generale occorre provvedere alle seguenti operazioni:

  • Controllare periodicamente che nessun corpo grossolano ostruisca gli ingressi e le uscite dei liquami.
  • Controllare che la tubazione di sfiato sia libera e nel caso fosse intasata provvedere alla sua pulizia.
  • Controllare periodicamente l’integrità delle tubazioni, delle guarnizioni e dei raccordi al quale i manufatti sono
    collegati.
  • Provvedere all’asportazione del fango e della crosta superficiale tramite Ditta autorizzata avendo cura di lasciare
    almeno 1/3 del fango presente sul fondo. La frequenza di pulizia delle vasche Imhoff è da determinarsi in base
    all’uso del prodotto; tuttavia, l’intervento dell’autospurgo è periodicamente obbligatorio almeno una volta
    all’anno.
  • Riempire nuovamente la vasca con acqua pulita.
    Utilizzo dell’Attivatore biologico cod. ATT Y TBS
    L’attivatore, in forma di polvere, accelera la degradazione delle sostanze organiche e l’eliminazione degli odori.
    Iniziare con trattamento d’urto che prevede 3 dosaggi alla settimana e proseguire con un trattamento di mantenimento
    con un dosaggio alla settimana
    Modalità d’uso:
  • Dosare direttamente nella vasca da 20 a 100 g per ogni m3 di volume totale della fossa.
  • È preferibile dosare l’attivatore la sera, quando lo scarico non è in uso, per dare più tempo possibile ai
    microrganismi di attivarsi ed agire nei sifoni e lungo le tubazioni da trattare.
  • Ripetere il trattamento con regolarità.
  • Si consiglia di non usare candeggina o altri disinfettanti per non inficiare l’efficacia del prodotto

Norme:
UNI EN 12566-1
D. Lgs. n° 152 del 03/04/2006 parte III
Delibera C.I.T.A.I. del 04/02/1977 – Spurgo semestrale